Google Analytics è la tua ossessione? Analizzi i dati in continuazione, in cerca di quell’informazione chiave che ti dia la dritta giusta sul da farsi, ma alla fine il risultato è che chiudi il Browser, sperando che domani sia un giorno migliore?
Forse il giorno migliore è gia oggi!

Tranquillo: quanto detto sopra è del tutto normale; il problema nasce quando non ti sei prefissato e non hai configurato in Google Analytics altri obiettivi, oltre a quelli inerenti alle macro conversioni.

Se ti stai chiedendo se ci sono altri obiettivi oltre alla conversione principale (macro conversione), prenditi 10 minuti di relax e continua a leggere: ne scoprirai delle belle sugli obiettivi e sugli eventi in Google Analytics.

Ricorda: esiste una distinzione indispensabile tra conversioni e micro conversioni.

MACRO CONVERSIONI COSA SONO?

Le macro conversioni sono quelle azioni che l’utente svolge sul sito facendoti raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato con il cliente, ovvero il Goal, l’obiettivo di business.
Un esempio di macro conversione potrebbe essere la vendita quando paliamo di un e-commerce, oppure una richiesta di contatto quando parliamo di lead generation.
Le macro conversioni sono quelle azioni che faranno crescere la tua consapevolezza, confermandoti che stai andando nella giusta direzione.

MICRO CONVERSIONI COSA SONO?

Le micro conversioni sono, invece, azioni importanti che l’utente esegue sul tuo sito, ma che non corrispondono con l’obiettivo per cui il sito è nato.
Il raggiungimento della micro conversione non è legato all’obiettivo di business, ma rappresenta sicuramente un passo fondamentale, che assottiglierà sempre più la definizione tra semplice utente del tuo sito a cliente del tuo business.
Un esempio di micro conversioni può essere la visita della pagina contatti, oppure la visualizzazione di una scheda prodotto per più di tot minuti, o ancora la visualizzazione della galleria immagini del prodotto in vendita.
Il tuo cliente non sarà per niente interessato alle micro conversioni: queste non portano profitto direttamente. Sta a te analizzarle e approfondire il perché, eventualmente, non riesci a raggiungerle, nell’ottica di aumentare i tuoi potenziali clienti.

Terminata questa premessa obbligatoria, voglio introdurre gli obiettivi in Google Analytics: questi ti aiuteranno, insieme agli eventi, a tenere traccia delle micro conversioni che, come detto sopra, sono dei passaggi intermedi fondamentali per arrivare alla conversione principale.

COME CONFIGURARE UN OBIETTIVO IN GOOGLE ANALYTICS

Per prima cosa è necessario installare e configurare Google Analytics nel tuo sito. Se non sei sicuro che sia configurato correttamente, installa Tag Assistant in Google Chrome oppure contattami, ti aiuterò gratuitamente in questa operazione.

Ora che Google Analytics è installato correttamente, accedici e clicca sul pannello Amministrazione; scegli l’account a cui vuoi associare l’obiettivo e sulla destra (terza colonna) scegli la voce Obiettivi.

Obiettivi-Google-Analytics-Pannello-Amministrazione

Vedrai immediatamente la lista di tutti gli obiettivi precedentemente configurati con la possibilità di Disattivarli o crearne di Nuovi.
Nel nostro caso, procedi cliccando su: NUOVO OBIETTIVO

Obiettivi-Google-Analytics-Creazione-Nuovo-Obiettivo

La pagina dove verrai indirizzato ti darà la possibilità di scegliere tra 3 tipologie di obiettivi:

1- Modello.
La piattaforma prevede dei modelli preconfezionati: questi ti aiuteranno nella configurazione dell’obiettivo.

2- Obiettivo intelligente.
Come indicato da Google: gli obiettivi intelligenti utilizzano la tecnologia di apprendimento automatico per analizzare decine di segnali relativi alle visite al tuo sito web, per determinare quali di esse abbiano la maggiore probabilità di risultare in una conversione. A ogni visita, viene assegnato un punteggio e le visite “migliori” sono convertite in obiettivi intelligenti.

3- Obiettivo Personalizzato.
Ecco finalmente quello che ti interessa.
Seleziona questo tipo di e clicca CONTINUA.

Google-Analytics-Impostazione-Nuovo-Obiettivo

Nella nuova finestra scegli il nome dell’obiettivo di Analytics: mi raccomando scegli un nome parlante ed, infine, configura la parte più importante: Tipo Obiettivo.

Obiettivi-Google-Analytics-Nome-Obiettivo

Mentre per le macro conversioni cosa monitorare è spesso ovvio, nelle micro conversioni sarai tu a dover capire cosa è importante, quale sia l’azione chiave che potrebbe trasformare l’utente in cliente.
Per venire incontro alle varie esigenze Google mette, quindi, a tua disposizione 4 tipi di Obiettivi.
Se per te l’azione che può fare la differenza è la visualizzazione di una specifica pagina, dovrai scegliere come tipo obiettivo Destinazione.

Obiettivi-Google-Analytics-Detinazione

Alcune volte, invece, quello che potrebbe fare la differenza è il tempo di navigazione: ad esempio, per un blog, è importante sapere che la pagina del tuo articolo sia stata visualizzata per almeno 4 minuti; in tal caso devi impostare l’obiettivo Durata.

Google-Analytics-Configurazione-Obiettivo-Durata-Sessione

Ci sono casi in cui, inoltre, a fare la differenza sono il numero di pagine visualizzate per sessione: in questo caso devi impostare come obiettivo Pagine/Schermate per sessione.

Google-Analytics-Configurazione-Obiettivo-Pagine-Sessione

Infine, forse il più impegnativo da configurare, ma sicuramente il più efficace, è l’obiettivo Evento. In questo caso il raggiungimento dell’obiettivo si otterrà quando l’utente compirà un’azione specifica sul tuo sito. Sì, hai capito bene: se l’utente visualizza un video, clicca un bottone, apre una foto, ecc., potrai configurare un obiettivo che ti avverte quando è stata compiuta questa determinata azione.

Google-Analytics-Configurazione-Obiettivo-Evento

Stai sfoderando uno dei tuoi migliori sorrisi, vero?!
Configurando gli eventi, traccerai ogni singola azione che meriti attenzione, e successivamente, configurerai l’obiettivo sull’Evento.
Configurare gli Eventi è un’operazione che richiede maggior tempo e maggiori
conoscenze rispetto agli altri obiettivi io solitamente mi aiuto con Google Tag Manager, altro strumento fondamentale.
Se non lo conoscevi, fai l’iscrizione a questo servizio gratuito di Google: a breve troverai miei articoli molto interessanti sull’argomento.

CONFIGURAZIONE OBIETTIVO DESTINAZIONE IN GOOGLE ANALYTICS

Voglio rispondere ad una delle richieste più frequenti on-line.
Come configurare Contact Form 7, plugin WordPress, con un indirizzamento alla Thank-You page.

Sicuramente, ti è capitato di voler configurare come obiettivo una Thank-You page a cui l’utente approderà una volta che ti ha contattato.

Niente di più semplice:
1- crea una pagina /Grazie/ nel tuo sito web, evita l’indicizzazione con l’attributo NOINDEX
2- configura un nuovo obiettivo in Google Analytics, impostando come pagina di destinazione /grazie/ (mi raccomando la sintassi!). Imposta un eventuale valore, nel caso in cui riuscissi a dargliene uno in caso di conversione

Obiettivi-Google-Analytics-Detinazione

3- Configura questa azione all’interno del plugin WordPress Contact Form 7: “on_sent_ok: “location = ‘http://www.tuosito.it/grazie/’;”

Contact-Form-7-Pagina-Ringraziamento-contatto

CONSULTARE GLI OBIETTIVI IN GOOGLE ANALYTICS

Oggi hai impostato il tuo obiettivo: che esso rappresenti una micro conversione o una conversione principale, inizia la consultazione degli obiettivi in Google Analytics, e da lì prosegui a ritroso per capire che cosa ottimizzare.
Grazie a questo metodo di studio dei dati, ti si aprirà un nuovo mondo fatto di scoperte razionali.

Ora che ti ho spiegato come aggiungere nuovi obiettivi di monitoraggio, vediamo il caso reale.
Aprendo Google Analytics troverai la colonna Conversioni.
Questa colonna potrai visualizzarla in diverse sezioni e riporterà il famoso contatore di obiettivi raggiunti ed il valore obiettivo nel caso in cui tu lo avessi configurato.

La mia analisi quotidiana parte dalla pagina Acquisizione->Panoramica, per capire se le conversioni sono arrivate da Social, o CPC, o Organica, o Referreal.

Concludo mostrandoti il menù completo sugli obiettivi che Analytics mette a tua disposizione. Qui troverai una mole di informazioni essenziali.

Obiettivi-Google-Analytics-Panoramica-in-Google-Analytics

Controlla queste informazioni subito.
Ora che sai tutto sugli obiettivi di Google Analytics, prova a capire quello che questi numeri cercano di dirti.
Se hai qualche dubbio o qualcosa non è stato chiaro, scrivi pure nei commenti: ti risponderò prima possibile.

ORA TOCCA A TE!

Aggiungi un obiettivo al tuo sito e raggiungilo tu stesso.
Dopo qualche ora, controlla in Google Analytics che effettivamente il counter degli obiettivi si sia incrementato.
Mi raccomando: aspetta almeno 1 ora per controllare in Analytics, è il tempo necessario per registrare l’eventuale incremento.

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